Più Potenti, più competitivi

Prosilas conta su 15 anni di esperienza, un parco macchine con più di 10 macchinari industriali per la stampa 3D, più di 20 operatori e oltre 500 clienti.
Con la terza P770 abbiamo un parco macchine sempre più produttivo. I
n questo scenario evoluto possiamo definirci una fabbrica digitale.

Impresa 4.0

Prosilas incorpora nel suo modello tutte le caratteristiche di un’azienda nativa digitale:

Smart production

Nuove tecnologie produttive che creano collaborazione tra operatore, macchine e strumenti.

Smart service

“infrastrutture informatiche” e tecniche che permettono di integrare i sistemi in modo collaborativo e di integrare le aziende (fornitore – cliente) tra loro

Additive manufacturing

L’Osservatorio Industria 4.0 del Politecnico di Milano riconosce l’ Additive Manufacturing tra le “tecnologie operazionali intelligenti” innovative.

SLS

Sinterizzazione Laser Selettiva

Sinterizzazione Laser Selettiva

La Selective Laser Sintering è una tecnica di prototipazione laser che impiega polveri termoplastiche di materiali di diversa natura, sinterizzate tramite un raggio laser. Mediante opportuni rulli, le polveri vengono stese e compattate, la scansione laser provvederà poi a riscaldarle fino ad una temperatura appena inferiore a quella di fusione, coprendo solo l’ area individuata dallo slicing, senza andare ad interessare il resto della polvere e costituendo così tutte le sezioni dell’ oggetto, sulla base di forme elaborate mediante sofware 3D. A fine lavoro la polvere in eccesso non sinterizzata viene rimossa. L’ artefatto può essere poi rifinito tramite procedure ad asportazione di truciolo, colorazione o metallizzazione.

Questa tecnologia consente di accelerare notevolmente i processi di prototipazione, di gestire in tempi rapidi eventuali modifiche e di realizzare forme complesse, anche con sottosquadri o vuoti interni, difficilmente generabili tramite tecnologie tradizionali. Tramite SLS, infatti, è possibile ottenere prototipi ad alte prestazioni, con caratteristiche funzionali simili al materiale definitivo per verifiche di montaggio, test di ingombro o di forma. Rendendo possibile lo studio di un progetto e il suo sviluppo prima della produzione, per valutare la funzionalità o l’estetica di un prodotto in maniera molto flessibile.

In base al materiale scelto (Alumide, Poliammide, Poliammide Caricato Vetro, Carbonmide, TPU) è possibile ottenere oggetti capaci di offrire prestazioni ad alto profilo meccanico o prodotti con la semplice funzione di modello. Questa tecnologia inoltre è molto apprezzata anche dalle aziende che non necessitano di una larga produzione, tanto che talvolta si ricorre alla prototipazione rapida per delle “micro-produzioni”, volte a creare una serie di pezzi (anche non identici), senza ricorrere all’ausilio di stampi o altri macchinari.

La Prototipazione Rapida si differenzia dalle tecniche tradizionali di lavorazioni meccaniche in quanto queste ultime operano per sottrazione di materia, ossia ottengono la forma voluta da un blocco di materiale per asportazione di truciolo, le tecniche RP operano con il concetto inverso, ossia per addizione di materiale layer su layer.


I MATERIALI





Stampa 1:1 di parti Automotive

Stampiamo parti in polimero di ogni dimensione, assemblati o parti monolitiche, riducendo al minimo i costi grazie alle nostre P770, che assicurano una capacità di produzione molto elevata anche di parti di grandi dimensioni.
Il nostro assemblaggio non necessita di ulteriori rinforzi, consegniamo il prototipo già utilizzabile e montabile, resistente a sollecitazioni meccaniche.





SLA

Stereolitografia

La stampa SLA è una tecnologia basata sulla fotopolimerizzazione di una resina contenuta in una vasca, sulla quale un raggio laser emette una radiazione ultravioletta, a cui la resina è sensibile, e traccia forme ad alta precisione strato dopo strato.

Si utilizza in tutti quei progetti che necessitano alta precisione. Mediante stereolitografia è possibile realizzare forme complesse e ad elevato grado di trasparenza. Queste caratteristiche rendono idoneo il materiale nella produzione di modelli nel settore automobilistico, medicale e per l’ elettronica di consumo: in particolare lenti e fanaleria auto, packaging, modelli per stampi al silicone, collaudi in galleria del vento, quick cast patterns. I modelli realizzati con resina tramite Stereolitografia godono di un’ ottima stabilità dimensionale nel tempo e di caratteristiche funzionali che ne fanno uno dei materiali da prototipazione più richiesti.

I prodotti stampati tramite SLA hanno un ottimo comportamento alla finitura superficiale come la carteggiata e la verniciatura e costituisce un idoneo supporto per l’ applicazione di inserti metallici e la filettatura.


IL MATERIALE




Reverse engineering

Tramite Reverse engineering è possibile:

  • ricostruire una matematica dell’oggetto sottoposto a scansione, garantendo un livello di dettaglio molto elevato;
  • Effettuare un confronto tra l’oggetto fabbricato e quello inizialmente pensato dal progettista, evidenziando eventuali discrepanze con il file CAD;
  • Accurato controllo dimensionale sui prodotti sulla base delle matematiche inviate dai Clienti e report certificati
  • Servizio di controllo ad aziende che hanno fabbricato il pezzo con altre tecnologie e verifica di eventuali variazioni tra parte voluta dal committente e parte effettivamente realizzata.
  • Ricostruire matematiche CAD su oggetti che sono andati fuori produzione o che si sono perse le attrezzature.

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