+39 0733 892665 info@prosilas.com
Prosilas: “Aiutiamo gli ospedali stampando ricambi per i ventilatori polmonari”

Prosilas: “Aiutiamo gli ospedali stampando ricambi per i ventilatori polmonari”

[fusion_builder_container hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” class=”” id=”” link_color=”” link_hover_color=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” gradient_start_color=”” gradient_end_color=”” gradient_start_position=”0″ gradient_end_position=”100″ gradient_type=”linear” radial_direction=”center center” linear_angle=”180″ background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ background_blend_mode=”none” video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” filter_hue=”0″ filter_saturation=”100″ filter_brightness=”100″ filter_contrast=”100″ filter_invert=”0″ filter_sepia=”0″ filter_opacity=”100″ filter_blur=”0″ filter_hue_hover=”0″ filter_saturation_hover=”100″ filter_brightness_hover=”100″ filter_contrast_hover=”100″ filter_invert_hover=”0″ filter_sepia_hover=”0″ filter_opacity_hover=”100″ filter_blur_hover=”0″][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” border_radius=”” box_shadow=”no” dimension_box_shadow=”” box_shadow_blur=”0″ box_shadow_spread=”0″ box_shadow_color=”” box_shadow_style=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_imageframe image_id=”18318|full” max_width=”” style_type=”” blur=”” stylecolor=”” hover_type=”none” bordersize=”” bordercolor=”” borderradius=”” align=”none” lightbox=”no” gallery_id=”” lightbox_image=”” lightbox_image_id=”” alt=”” link=”https://www.prosilas.com/portfolio-items/biomedicale/” linktarget=”_self” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” filter_hue=”0″ filter_saturation=”100″ filter_brightness=”100″ filter_contrast=”100″ filter_invert=”0″ filter_sepia=”0″ filter_opacity=”100″ filter_blur=”0″ filter_hue_hover=”0″ filter_saturation_hover=”100″ filter_brightness_hover=”100″ filter_contrast_hover=”100″ filter_invert_hover=”0″ filter_sepia_hover=”0″ filter_opacity_hover=”100″ filter_blur_hover=”0″ class=”” id=””]https://www.prosilas.com/wp-content/uploads/2020/04/Respiratori-prosilas-copia-scaled.jpg[/fusion_imageframe][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]

PROSILAS: “AIUTIAMO GLI OSPEDALI STAMPANDO RICAMBI PER I VENTILATORI POLMONARI”

Puoi trovare l’articolo completo a questo link

“Vanna Menco, Ceo di Prosilas, leader nella stampa in 3D di Civitanova Marche: “Sin dall’inizio della pandemia ci siamo messi a disposizione, pro bono, del servizio sanitario nazionale”. Richieste di aiuto da Lombardia, Marche, Sicilia e Francia

Basta spingersi appena al di sotto della superficie, la superficie apparentemente immobile del Paese chiuso nel “lockdown” obbligato dalla pandemia, per scoprire che sono tante le aziende che in questo momento, in silenzio e pro-bono, aiutano gli ospedali a tenere la prima linea del contrasto al virus. La Prosilas di Civitanova Marche è una di queste: dall’inizio dell’emergenza si è messa al servizio del sistema sanitario nazionale, pronta ad esaudire le richieste più varie, rispondendo “just in time” e “on demand”, per dirla all’inglese.

L’azienda marchigiana è leader in Italia nell’“addictive manufacturing” e specialista della sinterizzazione laser SLS. Semplificando per chi non è esperto della materia sforna pezzi completi o parti, stampando in 3D con materiali diversi e varie tecnologie sia prototipi che piccole produzioni di serie per le maggiori realtà dell’automotive e dell’industria illuminotecnica, con grandi aziende del settore industriale, moda, arredamento e design. È il più grande centro di stampa SLS in Italia e uno dei più grandi in Europa.

“Non appena ci siamo resi conto della gravità della situazione, abbiamo fatto un annuncio sull’Ansa – racconta Vanna Menco, figlia del fondatore titolare di Prosilas, Giulio, dal 2008 amministratrice di questa Pmi innovativa – insieme a Francesco Puzello, il consulente che fa da referente centrale per il network di aziende con cui collaboriamo. Ci siamo messi a disposizione per produrre parti di ricambi per i dispositivi che vengono utilizzati nelle terapie intensive, dai ventilatori agli adattatori”.

Più che le Asl sono stati direttamente gli ospedali a chiamarli. “Ci hanno contattato medici degli ospedali della Lombardia – continua Menco –, quelli che stanno in corsia, chiedendoci in maniera informale di produrre alcune parti di ricambio per i ventilatori polmonari, circa un centinaio. Qualcuno ci conosceva, qualcuno ci ha trovato su Internet. Oppure aziende e progettisti con cui già collaboravamo, che ci hanno chiesto una mano per ospedali della loro zona”.

Non è la prima volta che Prosilas si mette al servizio, con dispositivi di eccellenza, della sanità: a fine 2019 si è guadagnata i titoli dei giornali per aver salvato la vita di un bambino di cinque anni con la trachea collassata. Rispondendo alla ricerca lanciata dall’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, ha stampato uno stent su misura, partendo da un file tridimensionale estrapolato da una Tac e utilizzando un materiale biocompatibile, poi assorbito dai tessuti.

L’ospedale Torrette di Ancona li ha cercati perché aveva bisogno di adattatori per i flussimetri dell’ossigeno, parti di ricambio che non riuscivano più a trovare, dato che le aziende che li producono sono in affanno a gestire il boom della domanda. Vanna Menco continua ad elencare i territori che hanno chiesto aiuto: “Ci hanno chiamato dalla Sicilia. E anche dall’estero, dalla Francia: nostri clienti francesi hanno ordinato valvole per consegnarle direttamente agli ospedali del loro paese”.

Prosilas ha collaborato anche con Cristian Fracassi, Ceo di Isinnova, l’ingegnere in 3D diventato famoso perché si è inventato il modo di trasformare la maschera da snorkeling di Decathlon in un respiratore. “Nel mondo della stampa 3D ci conosciamo tutti, è un mondo piccolo, abbiamo lavorato con molti nostri colleghi di tutta Italia. Se posso, vorrei suggerire di non utilizzare troppo i cosiddetti ‘makers’ – mette in guardia Menco -, gli stampatori non professionali, perché significherebbe porre a repentaglio la sicurezza dei dispositivi. Umanamente l’entusiasmo con cui hanno risposto in tanti è stato meraviglioso, ma i materiali e i processi usati non certificati potrebbero creare problemi. Per ora non è stato così, per fortuna, ma bisogna fare attenzione”.

L’azienda di Civitanova Marche è rimasta aperta, anche se a ranghi ridotti – 5 alla volta su 18 dipendenti vanno ancora al lavoro – per finire alcuni ordini ma soprattutto per rendersi utile ai sanitari, altri seguono in smartworking. “Questa emergenza non si esaurisce in fretta. Sarebbe opportuno costituire un network più formale a livello europeo – ragiona – fra tutti i centri professionali di stampa. Il problema delle parti c’è in tutta Europa: sarebbe di aiuto per gli ospedali avere un referente o un elenco per sapere qual è l’azienda più vicina a cui si può chiedere di stampare, visto che gli spostamenti tra paesi oggi sono pressoché interrotti”.

Di fronte all’emergenza Prosilas lavora pro-bono, nel caso di quantitativi più grandi si riserva di chiedere i costi del materiale, in prospettiva, però, il settore della sanità potrebbe rivelarsi uno dei più promettenti, strategicamente guardando al futuro: “Perché no? Noi garantiamo forniture tracciate e certificate. Stavamo già da tempo investendo per aumentare le produzioni in ambito sanitario e wellness”.”

Fonte: “Prosilas: “Aiutiamo gli ospedali stampando ricambi per i ventilatori polmonari” l’imprenditore, 02 apr. 2020, https://www.limprenditore.com/menco-prosilas-aiutiamo-gli-ospedali-stampando-ricambi-per-i-ventilatori-polmonari

[/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Al via la Piattaforma Tecnologica Innovativa marchigiana su farmaci diagnostici e nuovi approcci terapeutici

Al via la Piattaforma Tecnologica Innovativa marchigiana su farmaci diagnostici e nuovi approcci terapeutici

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”-30px” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” border_radius=”” box_shadow=”no” dimension_box_shadow=”” box_shadow_blur=”0″ box_shadow_spread=”0″ box_shadow_color=”” box_shadow_style=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_imageframe image_id=”17657|full” max_width=”” style_type=”” blur=”” stylecolor=”” hover_type=”none” bordersize=”” bordercolor=”” borderradius=”” align=”none” lightbox=”no” gallery_id=”” lightbox_image=”” lightbox_image_id=”” alt=”” link=”https://www.prosilas.com/portfolio-items/biomedicale/” linktarget=”_self” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” class=”” id=””]https://www.prosilas.com/wp-content/uploads/2020/01/DSC_0556_0.jpg[/fusion_imageframe][fusion_code]PGJyPgo8YnI+[/fusion_code][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]

Puoi trovare l’articolo qui

“Al via la Piattaforma Tecnologica Innovativa marchigiana su farmaci diagnostici e nuovi approcci terapeutici: centri di ricerca e imprese fanno squadra per lo sviluppo della competitività del sistema produttivo regionale

È stata presentata il 17 dicembre dall’Assessora alle Attività Produttive della Regione Marche, Manuela Bora, la nuova Piattaforma collaborativa nell’ambito della medicina personalizzata: farmaci diagnostici e nuovi approcci terapeutici alla presenza della stampa locale e del partenariato guidato dal Prof. Mauro Magnani (Università di Urbino), coordinatore scientifico della piattaforma “Salute e Benessere”.   Il programma prevede un investimento di 10,3 milioni di euro, sostenuto con 5,4 milioni di contributi Por Fesr della Regione Marche ed un partenariato pubblico-privato di eccellenza composto da dieci aziende di grandi e piccole dimensioni (Angelini SpA, Diatheva Srl, Diatech Pharmacogenetics Srl, BiMind Srl, Gluos Srl, Mivell Srl, Pharmaprogress Srl, Prosilas Srl, Prosopika Srl, Recusol Srl) insieme all’Università degli Studi di Urbino, l’Università degli Studi di Camerino, l’Università Politecnica delle Marche e la Fondazione Cluster Marche. Anche l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Torrette di Ancona verrà coinvolta, in quanto partecipa al programma di investimento attraverso il conferimento, a titolo gratuito, del terreno su cui verrà allestita la Biobanca e il Laboratorio associato. L’operatività della piattaforma favorirà l’integrazione fra sistema scientifico e produttivo, l’inserimento in azienda di personale altamente qualificato, lo sviluppo di reti collaborative durature e sostenibili. Significativo l’incremento occupazionale previsto, tra ricercatori, tecnici specialistici, giovani tecnologi. L’obiettivo è quello di valorizzare e mettere a sistema le competenze specialistiche presenti sul territorio nel settore attraverso la realizzazione della prima CrioBanca delle Marche che nascerà al di fuori delle strutture sanitarie, che già le utilizzano per usi interni. In questa nuova saranno conservati campioni che provengono da pazienti con malattie rare, oncologici e tutte le linee cellulari, a disposizione degli Atenei, usate a fine di ricerca. La piattaforma offrirà un servizio integrato per la ricerca e l’uso interno dei campioni biologici. Inoltre la piattaforma prevede la realizzazione di tre progetti di ricerca ed uno di trasferimento tecnologico.  Si tratta di un grande programma di ricerca collaborativa di portata strategica, che risponde a specifici fabbisogni del sistema industriale regionale e alle esigenze delle piccole imprese più innovative in forte crescita: una grande opportunità per il tessuto imprenditoriale marchigiano di dotarsi di una piattaforma all’avanguardia. Oltre alla Criobanca saranno attivati programmi di investimento per nuovi farmaci biologici, nuovi diagnostici molecolari e nuove formulazioni farmaceutiche finalizzate a personalizzare le terapie. Il programma ha anche il supporto della rete europea di infrastrutture BBMRI, di Federfarma Marche, della Fondazione di Medicina Molecolare e Terapie Cellulari di Ancona, di Cryolab, delle associazioni dei pazienti con malattie rare e/o oncologiche AISA Marche, Associazione Genitori Sindrome di Williams, AIL Pesaro, Associazione Nazionale Atassia Telangiectasia e del Gruppo Italiano per la lotta alla Sclerodermia.”

Fonte: “Al via la Piattaforma Tecnologica Innovativa marchigiana su farmaci diagnostici e nuovi approcci terapeutici: centri di ricerca e imprese fanno squadra per lo sviluppo della competitività del sistema produttivo regionale” Fondazione Cluster Marche, 14 gen. 2020, https://www.cluster-marche.it/it/news/al-la-piattaforma-tecnologica-innovativa-marchigiana-su-farmaci-diagnostici-e-nuovi-approcci

[/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Prosilas: ritorno alla vita grazie alle tecnologie di Additive Manufacturing – 3D4Growth

Prosilas: ritorno alla vita grazie alle tecnologie di Additive Manufacturing – 3D4Growth

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”-30px” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” border_radius=”” box_shadow=”no” dimension_box_shadow=”” box_shadow_blur=”0″ box_shadow_spread=”0″ box_shadow_color=”” box_shadow_style=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_imageframe image_id=”17484|full” max_width=”” style_type=”” blur=”” stylecolor=”” hover_type=”none” bordersize=”” bordercolor=”” borderradius=”” align=”none” lightbox=”no” gallery_id=”” lightbox_image=”” lightbox_image_id=”” alt=”” link=”https://www.prosilas.com/portfolio-items/biomedicale/” linktarget=”_self” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]https://www.prosilas.com/wp-content/uploads/2019/12/bronco-3d-prosilas_Tavola-disegno-1-1.jpg[/fusion_imageframe][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

La frontiera dell’innovazione biomedicale è uno dei topic che più ci appassiona.

In questi due anni abbiamo affiancato l’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma e investito nella ricerca per riuscire a processare materiali non usati su macchinari SLS e stampa 3D, al fine di stampare dispositivi impiantabili su pazienti.

Abbiamo realizzato per loro uno stent in policaprolattone e idrossiapatite, che una equipe di eccellenza dell’Ospedale Bambin Gesù ha impiantato, il 14 Ottobre, su un bambino affetto da broncomalacia, patologia che prevede un cedimento della parete bronchiale ed un conseguente impedimento del normale flusso di aria nei polmoni.

Prosilas è stata la prima ed unica in Europa a riuscire a stampare questo dispositivo; infatti prima di questa scoperta rivoluzionaria, questo tipo di intervento non era possibile.

Per il paziente si preventiva il riacquisto del tono della muscolatura della trachea con il completo assorbimento dello stent in due anni.

“Quando si approccia al mondo dell’Additive Manufacturing o della stampa 3D a livello industriale, sempre più spesso ci si sofferma, per mere ragioni economiche, all’aspetto legato al cost per part.

La lungimiranza e la determinazione di Giulio e Vanna Menco, rispettivamente Direttore Tecnico e CEO di Prosilas, hanno reso possibile la realizzazione di un dispositivo medico il cui valore intrinseco è molto più alto del costo di realizzazione: uno stent biocompatibile e riassorbibile.

Grazie al dispositivo prodotto con tecnologie di additive manufacturing nell’Azienda di Civitanova Marche, un bambino di 5 anni, affetto da broncomalacia, potrà avere una nuova vita: una vita scandita da respiro autonomo.

Il Caso

La broncomalacia è una condizione di eccessivo collasso delle vie aeree durante la respirazione che può portare ad arresti cardiopolmonari potenzialmente letali.

Il processo di Additive Manufacturing attraverso l’utilizzo di tecnologie di stampa 3D, ha reso possibile la realizzazione di uno stent biocompatibile e riassorbibile che è stato impiantato lo scorso 14 ottobre all’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

Il dispositivo, a differenza degli stent metallici usualmente impiantati, asseconderà la crescita dell’apparato respiratorio del bambino e verrà riassorbito nel giro di due anni.

A poco meno di un mese di distanza dall’intervento sperimentale (primo di questo genere in Europa), il bambino è tornato a casa con la sua famiglia ed è ora in grado di respirare normalmente.

Prosilas: ricerca e sviluppo su tecnologie e materiali per la manifattura additiva

Prosilas è uno dei più grandi Service Provider d’Europa per quanto riguarda la tecnologia di manifattura additiva Selective Laser Sintering (SLS).

L’apparato produttivo di Prosilas conta più di 10 sistemi di manifattura additiva con tecnologie SLS ed SLA (Stereolitography). All’interno della struttura sono presenti un reparto di progettazione ed ottimizzazione pre-processo, un’area dedicata ai trattamenti post-processo (estetici e funzionali), una stazione metrologica per il controllo qualità ed un’area dedicata a ricerca e sviluppo grazie alla quale, attraverso una fase di test e sperimentazione durata circa due anni, è stato possibile produrre la parte richiesta.

La nuova combinazione di materiali utilizzata per lo stent è composta da idrossiapatite e policaprolattone (PCL), un poliestere biocompatibile e bioriassorbibile che rimane in vivo per 2-3 anni prima del riassorbimento.

“Nel 2017 ricevemmo la prima richiesta di realizzazione di uno stent in policaprolattone da parte di un ricercatore del Bambino Gesù di Roma. Fino a quel momento non avevamo mai sentito parlare di Policaprolattone. Credendo nel progetto, decidemmo di investire in ricerca e sviluppo lavorando sulle proprietà del materiale ed acquistando un nuovo macchinario interamente dedicato al progetto” spiega Vanna Menco.

Dall’idea al dispositivo in sei mesi

La realizzazione dello stent è stato il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto diversi attori nel processo di manifattura additiva.

  • Le geometrie sono state realizzate partendo dalle immagini bidimensionali (TAC) realizzate nel Dipartimento di Diagnostica per Immagini dal dott. Aurelio Secinaro e poi rielaborate dal dott. Luca Borro dell’Unità di Innovazione e Percorsi Clinici.
  • La produzione è stata affidata a Prosilas che, grazie a pregressi studi di ricerca e sviluppo su tecnologie di additive manufacturing e biomateriali, è stata in grado di realizzare lo stent.
  • I test di resistenza meccanica sono stati eseguiti grazie alla collaborazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
  • L’intervento è stato eseguito il 14 ottobre 2019 dal dott. Adriano Carotti, responsabile dell’Unità di Funzione di Cardiochirurgia Complessa con Tecniche Innovative, in collaborazione con i chirurghi delle vie aeree del Laryngo-Tracheal Team, diretto dal dott. Sergio Bottero.

Prosilas: dalla stampa 3D alla stampa 4D

La realizzazione dello stent con tecnologie di manifattura additiva è un chiaro esempio dell’evoluzione stessa delle tecnologie di Stampa 3D tradizionali nella cosiddetta Stampa 4D o Bioprinting. Alle tre dimensioni infatti si aggiunge una quarta dimensione a rappresentare la trasformazione nel tempo dei materiali. Un’evoluzione tanto avvincente quanto complessa che non può che rappresentare un passaggio fisiologico di chi ha creduto ed operato nel settore dell’additive manufacturing fin dagli albori.

Spiega Vanna Menco “continueremo a lavorare allo sviluppo di questo tipo di applicazioni cercando di stimolare la comunità scientifica ad un maggiore uso di materiali e tecnologie di manifattura additiva”, ed aggiunge “rendiamo disponibile al mondo del Medicale le nostre esperienze ed il nostro processo affinché possano essere uno strumento utile a migliorare la vita di altre persone”.

L’esperienza e la determinazione di Vanna, Giulio Menco e di tutto lo staff di Prosilas, sono stati fondamentali per la buona riuscita del progetto che proietta l’Italia tra i leader mondiali del settore.”

Fonte: “Prosilas: ritorno alla vita grazie alle tecnologie di Additive Manufacturing” 3D4Growth, 03 dic. 2019, https://3d4growth.com/broncomalacia-4d-bioprinting-prosilas

[/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Bambino di 5 anni torna a respirare grazie al Bronco 3D di Prosilas

Bambino di 5 anni torna a respirare grazie al Bronco 3D di Prosilas

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”-30px” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” border_radius=”” box_shadow=”no” dimension_box_shadow=”” box_shadow_blur=”0″ box_shadow_spread=”0″ box_shadow_color=”” box_shadow_style=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_imageframe image_id=”17484|full” max_width=”” style_type=”” blur=”” stylecolor=”” hover_type=”none” bordersize=”” bordercolor=”” borderradius=”” align=”none” lightbox=”no” gallery_id=”” lightbox_image=”” lightbox_image_id=”” alt=”” link=”https://www.prosilas.com/portfolio-items/biomedicale/” linktarget=”_self” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]https://www.prosilas.com/wp-content/uploads/2019/12/bronco-3d-prosilas_Tavola-disegno-1-1.jpg[/fusion_imageframe][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

BAMBINO DI 5 ANNI TORNA A RESPIRARE GRAZIE AL BRONCO 3D DI PROSILAS.

Primo impianto in Europa realizzato dall’ospedale Bambino Gesù di Roma

“Nel 2017 ricevemmo la prima richiesta di realizzazione di uno stent in policaprolattone da parte di un ricercatore del Bambino Gesù di Roma”.- Vanna Menco, CEO di Prosilas.“

Prosilas in questi 2 anni ha affiancato l’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma e investito nella ricerca per riuscire a processare polimeri biocompatibili e bioriassorbibili su macchinari SLS e stampa 3D.

La determinazione di Giulio Menco, Direttore Tecnico, Vanna Menco CEO e tutto lo Staff Prosilas, ha permesso il successo di questo progetto, che porta l’Italia tra i leader mondiali del settore.

Puoi trovare l’articolo qui

“È la prima operazione del genere in Europa. Il piccolo paziente, affetto da broncomalacia, ora respira autonomamente. Il ‘bioprinting’ 3D apre la nuova era della chirurgia delle vie aeree in età pediatrica.

Un “bronco” riassorbibile stampato in 3D per restituire il respiro a un bambino di 5 anni. È stato impiantato all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, con un intervento sperimentale, su un paziente affetto da broncomalacia, un cedimento della parete bronchiale che impediva il normale flusso di aria nel polmone sinistro. È la prima operazione di questo genere in Europa. Il dispositivo, realizzato grazie a un lavoro d’équipe durato oltre 6 mesi, ha consentito al bambino di respirare autonomamente. Il “bronco” 3D è stato interamente progettato al Bambino Gesù con sofisticate tecniche di imaging e bioingegneria. È stato stampato con materiale bio-riassorbibile che verrà progressivamente eliminato dall’organismo dopo aver accompagnato la crescita dell’apparato respiratorio del bambino e restituito al bronco la sua funzionalità. A poco meno di un mese dall’intervento, il bimbo è potuto tornare a casa.

IL DISPOSITIVO 3D

Il “bronco” 3D nasce da un progetto del Bambino Gesù basato su uno studio dell’Università del Michigan, negli Stati Uniti, dove sono stati eseguiti i primi 15 impianti del genere. Il dispositivo personalizzato è stato disegnato sull’anatomia del piccolo paziente partendo dalle immagini bidimensionali (TAC) realizzate nel Dipartimento di Diagnostica per Immagini dal dott. Aurelio Secinaro e poi rielaborate con sofisticate tecniche di bioingegneria dal dott. Luca Borro dell’Unità di Innovazione e Percorsi Clinici. Il modello tridimensionale, una “gabbietta” cilindrica che riproduce la struttura del bronco, è stato stampato con policaprolattone e idrossiapatite, composto bio-riassorbibile che viene eliminato dall’organismo nell’arco di circa 2 anni.

La stampa 3D è stata affidata, nell’ambito di un progetto di ricerca, al centro di stampa 3D Prosilas che ha reperito e adattato il materiale alle proprie tecnologie. Prima dell’impianto, il “bronco” è stato sottoposto a processi di sterilizzazione a bassa temperatura per non alterarne struttura e caratteristiche. Per i test di resistenza meccanica l’Ospedale si è avvalso della collaborazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Con l’autorizzazione all’uso compassionevole del dispositivo sperimentale concessa dal Ministero della Salute, il team di chirurghi ha potuto procedere con l’operazione. L’intero procedimento, dalla progettazione all’intervento, ha richiesto oltre 6 mesi di intenso lavoro di squadra.

L’INTERVENTO

Il delicato intervento sul paziente di 5 anni, durato 8 ore, è stato eseguito il 14 ottobre 2019 dal dott. Adriano Carotti, responsabile dell’Unità di Funzione di Cardiochirurgia Complessa con Tecniche Innovative, in collaborazione con i chirurghi delle vie aeree del Laryngo-Tracheal Team, diretto dal dott. Sergio Bottero.

Il bronco del bambino era schiacciato tra l’arteria polmonare sinistra e l’aorta toracica discendente. Questa compressione, di lunga data, aveva generato il restringimento del condotto respiratorio e il cedimento degli anelli di cartilagine che sostengono la parete del bronco. A causa delle difficoltà respiratorie, nelle ore notturne il piccolo aveva bisogno del supporto dei macchinari per la ventilazione non invasiva.

Nel corso dell’intervento, eseguito in circolazione extracorporea, i cardiochirurghi hanno spostato le arterie polmonari che causavano lo schiacciamento bronchiale, quindi hanno eseguito l’impianto. Il dispositivo è stato posizionato all’esterno del bronco malato ancorando il tessuto indebolito alla gabbietta 3D con delle suture. I chirurghi delle vie aeree hanno effettuato il monitoraggio pre, intra e post operatorio. A poco meno di un mese di distanza dall’operazione il bambino è tornato a casa con la sua famiglia. Ora è in grado di respirare normalmente.

BRONCOMALACIA: NUOVE POSSIBILITA’ DI CURA CON IL ‘BIOPRINTING’ 3D

La malacia dei bronchi, ovvero la perdita della funzione di supporto da parte degli anelli di cartilagine che compongono le vie aeree, è una lesione relativamente rara che produce una limitazione del normale flusso gassoso attraverso la via aerea e può condurre all’insufficienza respiratoria. La cartilagine indebolita, infatti, tende a collassare principalmente durante la fase espiratoria, di cui ne prolunga la durata. Inoltre, tende ad impedire l’espettorazione, provocando l’intrappolamento delle secrezioni e favorendo le infezioni polmonari. La broncomalacia è legata a diverse cause: può avere un’origine genetica; può associarsi a determinate forme di prematurità; può manifestarsi in seguito a traumi e infiammazioni croniche o essere causata dalla compressione esercitata da vasi sanguigni anomali. La maggior parte dei casi di compressione vascolare si risolve con la rimozione della causa (ad esempio riposizionando i vasi sanguigni responsabili). Nelle situazioni più complesse, quando la compressione di lunga durata produce “cedimento” della parete bronchiale, eliminare la causa della broncomalacia non è sufficiente ed è necessario ricorrere anche all’impianto di una struttura di sostegno.

«I dispositivi 3D realizzati con materiale riassorbibile, destinati a scomparire e ad assolvere la loro funzione in maniera poco traumatica, rappresentano la nuova frontiera della chirurgia delle vie aree in età pediatrica» spiega il cardiochirurgo Adriano Carotti. «Presto potranno sostituire completamente gli stent di silicone, facilmente dislocabili, e gli stent metallici che, una volta inglobati nella parete della via aerea, non sono più rimovibili e possono interferire con la crescita dell’apparato respiratorio del bambino. Il “bronco” 3D impiantato sul nostro piccolo paziente, invece, scomparirà dall’organismo nel giro di un paio d’anni. È ragionevole pensare che, nel frattempo, avrà indotto la generazione di una reazione fibrosa peribronchiale che in qualche modo “sostituirà” la funzione della cartilagine rovinata: il bronco sarà così in grado di sostenersi da solo e avrà la possibilità di svilupparsi e di continuare a crescere».

Fonte: “Impiantato Primo “Bronco” 3D su Bimbo di 5 Anni.” Bambino Gesù ospedale Pediatrico, 03 dic. 2019, http://www.ospedalebambinogesu.it/bambino-gesu-impiantato-primo-bronco-3d-su-bimbo-di-5-anni#.XeYu7S2h0UE

[/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

Bronco riassorbibile in 3D restituisce il respiro a un bambino di 5 anni

Bronco riassorbibile in 3D restituisce il respiro a un bambino di 5 anni

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”-30px” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” border_radius=”” box_shadow=”no” dimension_box_shadow=”” box_shadow_blur=”0″ box_shadow_spread=”0″ box_shadow_color=”” box_shadow_style=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_imageframe image_id=”17484|full” max_width=”” style_type=”” blur=”” stylecolor=”” hover_type=”none” bordersize=”” bordercolor=”” borderradius=”” align=”none” lightbox=”no” gallery_id=”” lightbox_image=”” lightbox_image_id=”” alt=”” link=”https://www.prosilas.com/portfolio-items/biomedicale/” linktarget=”_self” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]https://www.prosilas.com/wp-content/uploads/2019/12/bronco-3d-prosilas_Tavola-disegno-1-1.jpg[/fusion_imageframe][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

BAMBINO DI 5 ANNI TORNA A RESPIRARE GRAZIE AL BRONCO 3D DI PROSILAS.

Primo impianto in Europa realizzato dall’ospedale Bambino Gesù di Roma

Prosilas negli ultimi 2 anni ha affiancato l’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma e investito nella ricerca per riuscire a processare polimeri biocompatibili e bioriassorbibili su macchinari SLS e stampa 3D.

Vanna Menco, CEO di Prosilas, ha intenzione di continuare a fare ricerca in questo ambito, cercando allo stesso tempo di stimolare la comunità scientifica ad un maggior uso dei materiali e della manifattura additiva. “Rendiamo disponibile al mondo del Medicale le nostre esperienze ed il nostro processo – ha dichiarato – affinché possano essere uno strumento utile a migliorare la vita di altre persone”.

La determinazione di Giulio Menco, Direttore Tecnico, Vanna Menco CEO e tutto lo Staff Prosilas, ha permesso il successo di questo progetto, che porta l’Italia tra i leader mondiali del settore.

Puoi trovare l’articolo qui

“Progetto e intervento al Bambino Gesù di Roma, il primo del genere in Europa

Un bronco riassorbibile stampato in 3D per consentire a un bambino di 5 anni di respirare è stato impiantato all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma con un intervento sperimentale, il primo di questo genere in Europa. Il piccolo paziente era affetto da broncomalacia, un cedimento della parete bronchiale e che impedisce il normale flusso di aria nel polmone. Il bronco 3D è stato interamente progettato al Bambino Gesù con sofisticate tecniche di imaging e bioingegneria.”

Fonte: “Bronco riassorbibile in 3D restituisce il respiro a un bambino di 5 anni” Ansa.it, 03 dic. 2019, https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2019/12/03/bronco-riassorbibile-in-3d-restituisce-il-respiro-a-un-bambino-di-5-anni_a59db164-43d3-4926-af31-692b7eec0383.html

[/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

×