BAMBINO DI 5 ANNI TORNA A RESPIRARE GRAZIE AL BRONCO 3D DI PROSILAS.

Primo impianto in Europa realizzato dall’ospedale Bambino Gesù di Roma

Prosilas negli ultimi 2 anni ha affiancato l’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma e investito nella ricerca per riuscire a processare polimeri biocompatibili e bioriassorbibili su macchinari SLS e stampa 3D.

Vanna Menco, CEO di Prosilas, ha intenzione di continuare a fare ricerca in questo ambito, cercando allo stesso tempo di stimolare la comunità scientifica ad un maggior uso dei materiali e della manifattura additiva. “Rendiamo disponibile al mondo del Medicale le nostre esperienze ed il nostro processo – ha dichiarato – affinché possano essere uno strumento utile a migliorare la vita di altre persone”.

La determinazione di Giulio Menco, Direttore Tecnico, Vanna Menco CEO e tutto lo Staff Prosilas, ha permesso il successo di questo progetto, che porta l’Italia tra i leader mondiali del settore.

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“Progetto e intervento al Bambino Gesù di Roma, il primo del genere in Europa

Un bronco riassorbibile stampato in 3D per consentire a un bambino di 5 anni di respirare è stato impiantato all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma con un intervento sperimentale, il primo di questo genere in Europa. Il piccolo paziente era affetto da broncomalacia, un cedimento della parete bronchiale e che impedisce il normale flusso di aria nel polmone. Il bronco 3D è stato interamente progettato al Bambino Gesù con sofisticate tecniche di imaging e bioingegneria.”

Fonte: “Bronco riassorbibile in 3D restituisce il respiro a un bambino di 5 anni” Ansa.it, 03 dic. 2019, https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2019/12/03/bronco-riassorbibile-in-3d-restituisce-il-respiro-a-un-bambino-di-5-anni_a59db164-43d3-4926-af31-692b7eec0383.html